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Come chiedere recensioni su WhatsApp: modelli che funzionano

Perché WhatsApp funziona meglio dell'email per chiedere recensioni

Un'email di richiesta recensione ha un tasso di apertura modesto e compete con decine di altri messaggi nella casella di posta. Un messaggio WhatsApp, invece, viene letto quasi sempre nei primi minuti — è il canale dove già parli con i tuoi clienti.

La chiave non è solo il canale, ma il momento: chiedere la recensione subito dopo un'esperienza positiva (all'uscita, alla consegna dell'ordine, subito dopo il servizio) moltiplica il tasso di risposta rispetto a chiederla giorni dopo.

Tre modelli da adattare da subito

Dopo una visita (ristorante, salone, clinica): "Ciao [nome]! Grazie per essere venuto oggi. Se ti è piaciuta l'esperienza, ci aiuterebbe molto se ci lasciassi una recensione su Google — bastano 30 secondi: [link]. Grazie! 🙌"

Dopo una consegna o installazione (negozio, officina): "Ciao [nome], speriamo che sia tutto perfetto con il tuo [prodotto/servizio]. Se hai un minuto, ci farebbe piacere se condividessi la tua esperienza su Google, aiuta molto altri clienti come te a trovarci: [link]"

Un promemoria gentile, qualche giorno dopo, solo se non ha risposto: "Ciao di nuovo! Se non hai ancora avuto occasione, ecco il link diretto per lasciarci una recensione su Google, ci aiuterebbe molto: [link]. Grazie del tuo tempo!"

Il consenso non è opzionale

Inviare campagne WhatsApp a contatti che non hanno dato il consenso esplicito a ricevere messaggi commerciali viola sia le policy di WhatsApp Business sia il GDPR. Il contatto deve aver fornito il numero specificamente per questo scopo — ad esempio prenotando, acquistando o compilando un modulo che lo indichi chiaramente.

Automatizzare l'invio subito dopo la visita, invece di farlo manualmente e fuori tempo, è ciò che davvero fa la differenza sul tasso di risposta.

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